1. Disporre le mensole a parete in modo asimmetrico: La griglia invisibile come fondamento

Il più grande errore nella progettazione di una parete libera è l'assunto che si possano distribuire gli elementi a piacimento nello spazio. La vera asimmetria necessita di un forte contrappeso per non apparire disordinata. Qui entra in gioco la griglia invisibile. Gli interior designer definiscono innanzitutto una linea di base orizzontale, alla quale l'occhio può orientarsi. Spesso si tratta della linea di fuga di una lowboard o del bordo superiore di un divano adiacente. Da questa base, la parete viene suddivisa in colonne verticali invisibili, tipicamente a una distanza di 60 centimetri.
Per rendere percepibile questa struttura, è necessario un elemento chiuso e tranquillo come punto di ancoraggio visivo. Un pensile compatto con frontale opaco elimina l'irrequietezza visiva dall'arrangiamento e funge da centro attorno al quale mensole più leggere possono 'danzare'. I frontali lisci e senza maniglie riflettono la morbida luce pomeridiana e portano una quiete inaspettata nella composizione spaziale, prima che l'occhio si sposti. Posizionate questo punto di ancoraggio idealmente all'altezza degli occhi nel terzo inferiore della superficie della parete utilizzabile.
Consiglio degli esperti Livarea: Non posizionate mai l'elemento più pesante e chiuso esattamente al centro della parete. Spostatelo invece esattamente del 30 percento a sinistra o a destra dall'asse centrale, per creare la tensione di base desiderata.
Consiglio d'arredo per la quiete visiva: Il Pensile Livitalia Minimal, con la sua forma monolitica e ridotta, crea il contrappeso perfetto per le costruzioni di mensole aperte e giocose e 'radica' l'intera composizione della parete.



































