1. Arredare l'ingresso: Come la luce mirata spezza l'effetto "tubo" di un corridoio stretto
Prodotto riprodotto fedelmente. Ambientazione realizzata con staging digitale.
Un errore classico nell'arredamento dell'ingresso è l'illuminazione a soffitto puramente funzionale e spesso troppo dura. Per spezzare abilmente la tipica estetica a "tubo", è necessario un concetto di illuminazione ben studiato che operi su più livelli. Fonti di luce indiretta e temperature di colore calde intorno ai 2700 Kelvin creano un'atmosfera accogliente che apre immediatamente lo spazio visivamente e gli toglie la sua rigidità.
Invece di illuminare lo spazio in modo uniforme, gli esperti consigliano di creare delle isole di luce. Una lampada da tavolo posizionata in basso su un elegante mobile da ingresso, come ad esempio la versatile Consolle Ozzio CO4L, attira magicamente l'attenzione e distoglie delicatamente dalle pareti strette. Tali isole di luce strutturano lo spazio e gli conferiscono ulteriore profondità architettonica.
Ecco come riuscirci in 3 passi:
- Rinunciate ai faretti a soffitto abbaglianti e puntate costantemente su fonti di luce dimmerabili.
- Posizionate una lampada scultorea all'altezza degli occhi per creare un punto focale centrale.
- Utilizzate costantemente lampadine a luce calda per rendere il passaggio dall'esterno all'interno più delicato.
Consiglio degli esperti Livarea:Posizionate le lampade da tavolo direttamente davanti a uno specchio a parete. La luce riflessa raddoppia la profondità percepita dello spazio e garantisce la massima luminosità senza consumo aggiuntivo di energia.











































